Il Karate tradizionale è propriamente e primariamente Karate-do (do significa via, intesa come percorso di approfondimento e di miglioramento di se stessi; non solo da un punto di vista tecnico, ma anche spirituale).
In questo senso la dimensione sportiva/agonostica è solo una parte, anche se importante, di tutta l’arte.
Tuttavia, l’ambito della competizione è una dimensione unica, capace di regalare emozioni e stati emotivi difficilmente replicabili.
Quindi, così come l’agonista entusiasta non deve pensare che il Karate si esaurisca in una serie di gesti atletici ben eseguiti, allo stesso modo l’amatore è incoraggiato a sperimentare, anche solo una volta, un’esperienza di questo tipo. Attraverso la pratica agonistica, l’atleta esce dalla sua zona di comfort e impara a gestire le emozioni di una situazione di tensione raggiungendo, quindi, nuovi livelli di controllo di sé.
Inoltre sperimenta ciò che ha imparato in palestra, in un confronto con un atleta esterno che non è disposto a “fare sconti” pur mantenendo il livello di confronto improntato al massimo rispetto reciproco.
Il corso agonisti incarna un momento di perfezionamento tecnico e di crescita di altissimo livello e di grande importanza (seppur parziale e finalizzato alla competizione).
È riservato agli agonisti più esperti e ai giovani neo agonisti che scelgono di partecipare in modo attivo e continuo alle attività esterne alla palestra.
È possibile partecipare solo su invito del direttore tecnico e solo come integrazione a una frequenza già assidua al corso tradizionale.